Si resta. Ma si controlla.

Si resta. Ma si controlla.

Solo il 42% degli italiani dichiara un’insegna principale per la spesa.

Il 59% cambia: il 54% ha un punto vendita di riferimento ma frequenta anche altre insegne, il 5% varia spesso. 

La fedeltà esiste, ma è elastica.

La scelta è guidata prima di tutto dalla vicinanza a casa o al lavoro (44%), seguita dalla qualità dei prodotti (38%) e poi dal prezzo (35%).

Eppure il confronto è costante: il 71% dichiara di confrontare sempre o spesso i prezzi tra supermercati o discount diversi.

Si resta, ma si controlla.

Il supermercato è una scelta pratica.

Non è un’appartenenza, è un equilibrio tra comodità, convenienza e qualità percepita.

Per chi osserva i comportamenti di consumo, il segnale è chiaro: la fedeltà non è automatica. È una preferenza che dura finché resta coerente con le esigenze quotidiane.

CSA Radar

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