Energia: l’esperienza vale più della notorietà.

Energia: l'esperienza vale più della notorietà.

Nel mercato dell’energia la notorietà conta. Ma non sempre racconta tutta la storia.

Quando osserviamo il giudizio espresso da chi conosce un operatore senza esserne cliente e lo confrontiamo con quello di chi lo utilizza effettivamente, emerge un fenomeno interessante: l’esperienza migliora quasi sempre la valutazione.

Per diversi operatori la differenza supera un punto e mezzo su una scala da 1 a 10.

In alcuni casi arriva addirittura oltre i due punti. Significa che l’immagine costruita nel mercato è spesso meno positiva dell’esperienza vissuta dai clienti.

È un risultato che invita a riflettere.

In un settore percepito da molti come poco differenziato, la relazione concreta con il servizio continua a fare la differenza.

L’analisi mostra anche un altro aspetto. Le marche più note non sono necessariamente quelle che ottengono i giudizi migliori. La notorietà garantisce visibilità e presenza mentale, ma non coincide automaticamente con la soddisfazione.

Per le aziende si tratta di un'indicazione preziosa.

Misurare la reputazione è importante, ma comprendere la distanza tra aspettative ed esperienza può essere ancora più utile. È proprio in quello spazio che si formano la fiducia, la fedeltà e il passaparola.

I dati non raccontano soltanto quali marche vengono conosciute o utilizzate. Raccontano come cambia il giudizio quando le persone entrano realmente in contatto con un prodotto o un servizio. Ed è spesso lì che si scoprono le differenze più interessanti.

CSA Radar

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